Archivio della categoria: ringraziamenti

Un saluto a Giorgio Boscagli

L'esperienza di Giorgio Boscagli come Direttore del nostro Parco si è conclusa.  L'Associazione desidera ringraziarlo per l'impegno e la competenza che ha dimostrato nella gestione di questa area protetta: la sua Direzione è stata improntata in primis alla conservazione degli habitat naturali, ma allo stesso tempo egli ha saputo cogliere le esigenze di un territorio che da questo Parco può trarre la spinta per uno sviluppo sostenibile. UN CALOROSO ARRIVEDERCI DA PARTE DI TUTTI NOI.
Boscagli a Moggiona durante un incontro per la presentazione del progetto: il Percorso del Lupo

Boscagli a Moggiona durante un incontro per la presentazione del progetto: il Percorso del Lupo

 

Sulle tracce del lupo

Continua la nostra attività di una corretta divulgazione sul lupo! Nell'ambito del turno di volontariato internazionale al PNFC, gestito dalla Cooperativa In Quiete, è stata organizzata una giornata sul grande predatore del Parco, con escursione alla ricerca delle sue tracce. L'uscita alle prime luci dell'alba ha dato delle belle soddisfazioni! Ringraziamo i ragazzi del volontariato che hanno scelto di dedicare un po' del loro tempo libero per il Parco e i soci (sempre volontari) degli Amici del PNFC, che hanno reso possibile questa esperienza. Foto di M.Pini  

Lungo la Via della Transumanza

Una bella giornata in cammino insieme al gruppo trekking La Poiana di Forlì, con salita da Raggiolo lungo la via della Transumanza, che attraversando castagneti da frutto, faggi secolari e praterie di montagna conduce fino alla sommità del Pratomagno. Peccato solo che la Croce fosse avvolta dalle nuvole, togliendo a chi è arrivato fin lassù la soddisfazione della visione del panorama. Grazie ad Andrea della Brigata di Raggiolo, che ci ha accompagnato in questa escursione e nella visita delle testimonianze storiche della lavorazione della castagna "Raggiolana" , come i seccatoi, il molino ad acqua e l'Ecomuseo della Castagna, e che ci ha parlato di Raggiolo, delle sue tradizioni e del forte legame che lega ancora oggi questo incantevole borgo alla sua montagna. DSCN1735_348DSCN1715_328 DSCN1712_325 DSCN1733_346 DSCN1724_337

Immagini dal 2° turno di snowtracking: 27 febbraio-1 marzo 2015

Si è concluso ormai da una settimana il secondo turno di monitoraggio del lupo attraverso lo snowtracking. In questo caso è stato più difficile trovare segni di presenza su neve, mentre abbiamo dovuto spostarci più in basso, dove c'è maggiore disponibilità di cibo per tutti gli animali, ma è più complicato osservarne le tracce. Nonostante questo, la ricerca dei segni di presenza del lupo è stata un'occasione per godere a 360° dell'ambiente del Parco Nazionale, che in questo frangente è stato mostrato alla biologa austriaca Gudrun, membro della European Wilderness Society e che ha consegnato al Parco il certificato di bronzo di area WILD. Oltre ai momenti conviviali, che non possono mai mancare, l'aspetto culturale di questi territori è stato approfondito anche dalla visita del Museo dell'Arte della lana di Stia. Grazie a tutti i partecipanti per l'entusiasmo con cui hanno affrontato l'esperienza: al di là dell'aspetto naturalistico, ci preme sottolineare l'affiatamento che si è respirato in queste due giornate insieme e ci auguriamo che questo Parco abbia trasmesso qualcosa ad ognuno di voi. Per chi volesse conoscere le impressioni di Gudrun sul Parco http://wilderness-society.org/wolf-tracking-in-national-park-foreste-casentinesi/  

Auguri!

L’Associazione augura Buon Natale a tutti coloro che hanno seguito e sostenuto la sua opera , con il vostro aiuto , anche nell'anno che sta per concludersi, siamo riusciti a realizzare qualcosa di concreto a favore del Parco e dei suoi territori. Prati della Burraia (FC) veduta sul Falco e sul Falterona

Snow-tracking nel PNFC

Da giovedì 6 a domenica 9 Marzo si è svolta l'attività di snow-tracking organizzata dagli Amici del PNFC in collaborazione con l'Ente Parco e il CTA di Pratovecchio. Organizzata già a Febbraio, ma sospesa per la mancanza di neve, questa volta l'ondata nevosa tardiva l'ha resa possibile, e per questo vogliamo ringraziare tutti i volontari che si sono resi disponibili nonostante la lunga incertezza di programmazione e il breve preavviso (e le precarie condizioni di salute!). Le ricerche si sono concentrate sul territorio battuto da un unico branco; l'assenza di neve alle quote più basse ha limitato un po' l'area di studio, ma, allo stesso tempo, ha permesso di battere in modo più efficace un'area più ristretta.  Nella zona d'interesse sono stati percorsi dei transetti e individuati i segni di presenza, consistenti sopratutto in piste di orme e marcature. La successione spaziale dei transetti e l'osservazione delle impronte ha portato a ricostruire la direzione di spostamento dei lupi e ad un'ipotesi della traiettoria, che è stata poi verificata seguendo la pista sulla neve. Importante è stato poi stimare il numero di individui per ogni pista e nel complesso: infatti, sia dalla sovrapposizione imperfetta delle impronte, sia con l'apertura "a ventaglio" di un'unica pista in più tracce lineari che in un breve spazio si ricongiungono, è possibile avere un'idea degli individui in movimento.   La tecnica adottata rappresenta per certi aspetti una novità: il primo giorno è stato svolto un censimento in simultanea; il secondo, grazie alle condizioni meteo stabili, ci siamo concentrati sul seguire le tracce individuate il giorno prima fin quando è stato possibile. In questi giorni i risultati ottenuti verranno forniti all'Ente Parco e al CTA. Siamo stati piuttosto fortunati per le condizioni meteorologiche che ci hanno consentito di stare fuori e completare le attività e anche di goderci un paesaggio ancora intonso nella sua coltre bianca. Unico neo è stato il forte vento che non ci ha consentito di ascoltare un'eventuale risposta al wolf-howling. Salutiamo il gruppo dei volontari che hanno partecipato con entusiasmo alle attività, condividendo la passione per la Natura in tutte le sue forme e per lo stare bene in compagnia.