Il transetto, questo sconosciuto

Gli addetti ai lavori tendono come di consueto ad usare il loro linguaggio, e i profani come me si chiedono di cosa mai stiano parlando; ad esempio, cos'è in realtà un transetto? Posta la domanda, la gentile e bravissima Anna ha dato risposta, così chiara che non resta altro che riportarla integralmente. Il transetto (da transect) è un metodo di campionamento, quindi di indagine, che si utilizza in vari ambiti, anche se magari può essere definito con un nome diverso. E' normalmente applicato sia per gli animali sia per la vegetazione. Si tratta semplicemente di tracciare un segmento lineare e di vedere laddove questo interseca l'oggetto del nostro interesse, che viene dunque campionato. Dalla definizione teorica a quella pratica:
  • nel caso del lupo, o altri animali di difficile avvistamento visivo, è un percorso, dove la presenza viene rilevata tramite le tracce (peli, fatte, urina, orme).
  • nel caso di cervidi o altri animali per cui l'avvistamento diretto è più facile, sarà sempre un percorso lungo il quale verranno campionati gli animali avvistati.
  • per la vegetazione di un prato, si stende un metro e ad ogni intervallo prestabilito si guardano le specie che intersecano un ferro da calza che viene inserito nel terreno in quel punto
  • per la vegetazione arborea si segnano le piante che su tratto lineare di una decina di metri si trovano a poca distanza da un lato e dall'altro.

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