Archivio mensile:aprile 2013

Visita al VIVAIO di CERRETA – 18 maggio

Alla scoperta di FRUTTI e PIANTE che stanno scomparendo” Ritrovo: ore 8,30 al Vivaio Forestale di Cerreta (vicino al Monastero di Camaldoli – 1,5 km prima del monastero sulla strada che sale da Moggiona) Nella visita saremo accompagnati dal personale dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino e/o dal personale Corpo Forestale dello Stato. Ore 9: - PRESENTAZIONE DELL’ATTIVITA’ SVOLTA DAL VIVAIO - CENNI STORICI Ore 9,30/10 : Inizio visita guidata della durata di circa due ore, in cui ci verranno illustrati i seguenti aspetti colturali dell’attività del vivaio : - FRUTTI SCOMPARSI - ARBUSTI E PIANTE AUTOCTONE - RECUPERO DELL’ABETE BIANCO   ABBIAMO NECESSITA’ DI COMUNICARE AI RESPONSABILI DELLA VISITA IL NUMERO ESATTO DEI PARTECIPANTI, QUINDI CHIEDIAMO DI DARCI CONFERMA DELLA PARTECIPAZIONE PRIMA POSSIBILE  SCRIVENDO ALLA CASELLA DI POSTA DELL’ASSOCIAZIONE info(chiocciola)crinalidilegno.it Per informazioni dettagliate sul vivaio http://www.cm-casentino.toscana.it/File/VIVAIO-CERRETA.pdf vivaio_cerreta  

Verso gli Stati generali delle Aree Protette

Sabato 13 aprile si è tenuta, nella splendida cornice del castello di Poppi, una convention organizzata da Federparchi e Legambiente con il patrocinio dell’ANCI, dal titolo: “Verso gli Stati generali delle Aree Protette - Convegno Nazionale Cittadini, Comunità, Parchi. Un nuovo patto per conservare la natura, promuovere la bellezza e la green economy”. All’evento hanno partecipato esponenti ai massimi livelli degli enti organizzatori, un rappresentante del Ministero dell’Ambiente e politici locali tra i quali i Sindaci di Poppi, Pratovecchio e il neo eletto Commissario Del PNFC e sindaco di Stia, Luca Santini. L’incontro fa seguito alla sottoscrizione di un protocollo d’Intesa tra l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani e Federparchi, protocollo che sancisce un maggiore coinvolgimento delle popolazioni locali attraverso i propri rappresentanti nelle competenze delle aree naturali protette, in campo economico e di pianificazione del territorio, nella tutela, fruizione e valorizzazione dei beni naturali e nell’utilizzo delle risorse da parte dei residenti. L’Associazione fin dalla sua costituzione persegue la ricerca di un dialogo tra il Parco e la sua Gente, per questo siamo favorevoli e attenti a questo momento di “dialogo istituzionale”. Vorremo però che tale dialogo nascesse veramente dal basso e non fosse il solito esercizio di “retorica politica” che, invece in alcuni interventi di sabato, ci è sembrata di cogliere. Siamo anche preoccupati del sentire spesso far riferimento alla crisi economica nel Documento di base di Federparchi: non vorremo che in nome di questa crisi, che c’è ed è epocale, si possa in qualche modo sacrificare anche inconsapevolmente quello che è l’obiettivo che la legge sancisce come primario nella gestione delle aree protette, cioè la conservazione dell’ambiente naturale. Vorremmo anche ricordare a tutti gli attori di questa nuova fase di dialogo che, in Italia, i periodi bui per la conservazione ambientale sono stati proprio quelli conseguenti a periodi di crisi economica, basti ad esempio pensare allo scempio paesaggistico degli anni settanta. Quindi, quello che ci auguriamo, è che queste occasioni di crescita legate allo sviluppo di un’economia verde, così come auspicato nel convegno di Poppi, siano effettivamente compatibili con la tutela dell’ambiente e che non si ceda di un millimetro da questo principio. Vogliamo che questo auspicato sviluppo del territorio guardi alle tradizioni passate e soprattutto sia a favore di tutti senza spazio per interessi particolari di qualche specifica categoria. Sulla base di questo presupposto, come Associazione siamo disponibili a partecipare a questa nuova fase di dialogo e a dare il nostro aiuto e il nostro sostegno a tutte le azioni concrete a favore delle comunità locali che ci verranno proposte e che valuteremo essere compatibili con la conservazione del patrimonio di biodiversità del territorio tutelato dal Parco.
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accoppiamento di rana temporaria in una delle zone umide del parco

CIAO ANDREA, ARRIVEDERCI AL PARCO DI MIGLIARINO, SAN ROSSORE E MASSACIUCCOLI

Tra pochi giorni Andrea Gennai lascerà l'incarico di Responsabile del Servizio Pianificazione e Gestione delle Risorse del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi per assumere quello di Direttore del Parco Naturale Regionale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli. Come Associazione desideriamo salutarlo e ringraziarlo per quanto abbiamo potuto fare insieme a favore del PNFC, gli auguriamo buon lavoro convinti che, le sue capacità e la sua professionalità, gli consentiranno di assolvere bene agli impegni correlati al nuovo importante incarico. Ciao Andrea e in bocca a lupo! anche se pare che da quelle parti ancora non siano arrivati, ma chissà...... forse la notizia li invoglierà a venire da te , anche perché (I lupi) lo sanno  quali sarà la tua risposta al nostro augurio:  "crepi il bracconiere!"  
Partenza escursione dall'Eremo di Camaldoli per attività di pulizia sentiero

Volontariato nel Parco: partenza escursione dall'Eremo di Camaldoli per attività di pulizia sentieri

 

Luca Santini commissario straordinario pro-tempore

Ecco il commento rilasciato dal presidente degli Amici del Parco riguardo la nomina di Luca Santini a Commissario Straordinario pro-tempore. http://www.arezzonotizie.it/home/dalle-vallate/casentino/item/94159-luca-santini-commissario-il-commento-dellassociazione-amici-del-parco