Archivio mensile:marzo 2012

Escursione del 25 aprile: programma e descrizione

Alcuni dettagli e informazioni sull'escursione prevista per il 25 aprile. L'escursione attraverserà l'Area Naturale Protetta di Poggio Ripaghera, S.Brigida. L'area è interessante sotto molteplici aspetti. In primo luogo perché conserva ampie testimonianze del lungo passato storico della zona, segnato dalle attività agricole , pastorali e forestali (frequentissimi i resti delle "piazze" dei carbonai): agli ampi tratti di castagneti, ricordo dei grandi marroneti che sfamavano le famiglie durante i lunghi inverni, si alternano infatti pascoli oggi incolti, ricordo di un'attività ormai in gran parte abbandonata. Proprio legata alla pastorizia segnaliamo la presenza di numerosi piccoli manufatti con funzione di "burraie", recentemente restaurati, che potremo visitare durante la nostra passeggiata. Dal punto di vista della vegetazione, la fascia più bassa è caratterizzata dalla macchia mediterranea, con roverelle e lecci (presenti anche nuclei di Quercus crenata, detta comunemente cerrosughera), che salendo cede il passo a castagni, carpini neri e cerri. Salendo troveremo anche una faggeta, che vegeta ad altitudini insolitamente basse e che ospita anche numerosi carpini bianchi, indice di un micro-clima più freddo, al quale si correla la presenza delle "burraie". Più in alto prevale invece il bosco di conifere, che deriva prevalentemente da reimpianti effettuati nel XX secolo, in particolare con douglasie e pino nero. Fra le specie floristiche segnaliamo il Dente di Cane, il Bucaneve, la Scilla, tutte legate al microclima freddo e umido, e il Cisto laurifolius, detto "Fiore della Madonna", specie particolarmente rara che è presente in Italia in pochi siti oltre a questo. Citiamo anche alcuni degli animali presenti: lupo, capriolo, cinghiale, tasso, istrice, oltre a numerosi uccelli tra i quali alcuni rapaci come la poiana e lo sparviere. Il percorso sarà ad anello con partenza ed arrivo a L'Alberaccio in località Olmo di Fiesole. Venendo da Fiesole, 300 m prima di giungere all'incrocio con la Faentina (per chi conosce la zona prima del pratone della vetta delle Croci), si gira a destra per la strada che va verso Santa Brigida/Molino del Piano, dopo 250 m, al culmine della prima salita, c'e' la località L'Alberaccio con un cartello che indica l'Area Naturale Protetta. Ci ritroveremo li alle ore 9; il rientro è previsto, anche in base alle condizioni metereologiche, intorno alle ore 16-17. Percorreremo circa 9/10 km divisi in due parti la mattina si sale dai 550 metri di partenza fino ai 900 metri di Poggio Ripaghera, con tratti in foresta e tratti aperti con meravigliosi panorami su Firenze, su Valdarno, Mugello e su buona parte della Toscana nord-orientale. Durante la salita ci fermeremo a visitare un paio di "burraie" , verso le 12-12,30 ci fermeremo a mangiare (pranzo al sacco). Nel pomeriggio continueremo un pò sul crinale e poi cominceremo la discesa verso il santuario della Madonna del Sasso e il rientro verso l'Alberaccio. Durante la discesa ci dedicheremo all'osservazione floristica. Abbigliamento da trekking, scarponcini preferibilmente alti, giacca a vento da usare all'occorrenza in caso di pioggia/vento, e per le più freddolose anche pile di scorta, portiamoci acqua in abbondanza perchè le fonti potrebbero non buttare. Non dimenticate macchina fotografica e binocolo! VI ATTENDIAMO NUMEROSI! PER MOTIVI ORGANIZZATIVI VI CHIEDIAMO DI DARCI CONFERMA ALLA CASELLA DI POSTA info@crinalidilegno.it ENTRO E NON OLTRE IL GIORNO 23 APRILE. CHI HA PROBLEMI DI MACCHINA LO SEGNALI CHE CERCHIAMO DI ORGANIZZARCI.

Escursione del 25 Aprile

E' in fase di organizzazione una prima escursione primaverile riservata agli iscritti all'associazione. L'escursione è prevista per il 25 Aprile durerà l'intera giornata (con picnic) e verrà svolta all'interno dell'Area Naturale Protetta di Poggio Ripaghera/Santa Brigida/Valle dell'Inferno, situata nelle immediate vicinanze di Firenze (comune di Pontassieve). Dal punto di vista naturalistico l'escursione attraverserà un territorio ricco di biodiversità sia da un punto di vista faunistico che botanico. A breve sarà comunicato il programma dettagliato della giornata. Gli interessati possono comunicare la loro volontà di partecipare per email o lasciando un commento a questa notizia.

Il lupo che aveva smesso di vivere

Certe volte piccoli miracoli avvengono per mano dell'essere umano. La toccante storia del lupo Navarre è uno di questi. Non staremo noi a raccontarvi la storia, la trovate, integrale, nel sito del Centro Tutela e Ricerca Fauna Esotica e Selvatica Monte Adone. Prima però non perdetevi l'incredibile e bellissimo  video che dimostra come il rapporto tra uomo e lupo non debba essere per forza di cose incentrato su paura e diffidenza.
Orma di lupo

Monitoraggio genetico del lupo: nuova uscita

AGGIORNAMENTO: L'uscita si è svolta come previsto, ecco come testimonianza un'immagine del presidente intento a registrare le coordinate GPS di un nuovo punto di marcatura.
Transetto del lupo, uscita del 10/3/2012. Il presidente registra la posizione GPS di un punto di marcatura

Il presidente registra la posizione GPS di un punto di marcatura

-------------------------------- E' prevista per sabato 10 marzo una nuova uscita per l'attività di monitoraggio genetico del lupo in corso dallo scorso dicembre. Si pregano tutti gli interessati di segnalare la propria disponibilità per email o lasciando un commento. La partenza è prevista da Stia alle 10:30 con pranzo al sacco. Si ricorda, per chi fosse interessato, il documento con il protocollo per il monitoraggio genetico del lupo contenuto nell'area documenti del sito.
Orma di lupo

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